Se avessero vinto i partigiani. Perché l'Italia non è diventata una Repubblica Popolare

Riferimento: 9791254622223

Editore: Passaggio al Bosco
Autore: Cappellari Pietro, Sinagra A. (cur.)
Collana: Bastian contrari
In commercio dal: 28 Maggio 2026
Pagine: 363 p., Libro in brossura
EAN: 9791254622223
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Descrizione

Quante volte abbiamo sentito dire che dovremmo ringraziare i partigiani se in Italia ci sono la libertà e la democrazia? Fermo restando che gli Italiani non sono mai stati in schiavitù, l'assetto politico dell'Italia del dopoguerra venne deciso a Jalta nel Febbraio 1945, quando il nostro Paese venne inserito nella sfera di influenza statunitense. Comitati di Liberazione Nazionale, partiti politici e partigiani, dunque, furono semplici spettatori di un gioco molto più grande di loro. Molti di quei ribelli alla macchia, però, combatteva per edificare un nuovo Stato sul modello sovietico-stalinista, con l'appoggio dell'Esercito Popolare di Liberazione di Tito. Presentando inchieste e brevi saggi, questo volume risponde ad un semplice domanda: cosa sarebbe accaduto se in Italia, come avvenne in Iugoslavia o in Albania, fossero stati i ribelli comunisti a conquistare il potere?
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