Alibi dei personaggi e la parodia nella scrittura di Elsa Morante (L')

Riferimento: 9791222324050

Editore: Mimesis
Autore: Sgavicchia Siriana
Collana: I sensi del testo
In commercio dal: 20 Novembre 2025
Pagine: 194 p., Libro in brossura
EAN: 9791222324050
20,00 €
Quantità
Disp. in 2/3 gg lavorativi

E-Book non acquistabile

Descrizione

Il libro intende ricostruire un percorso che attraversa zone non sempre in luce della produzione di Elsa Morante - oltre alle opere pubblicate, anche i manoscritti e dattiloscritti che ne testimoniano la gestazione e frammenti di scritture inedite che si rintracciano tra le sue carte: pagine di diario, racconti scartati o ripensati, progetti incompiuti, rubriche, appunti nei volumi della sua biblioteca e altri scritti che costellano i libri editi. La chiave critica adottata valorizza, accanto all'istanza tragica della scrittura di Morante, gli umori parodici e talvolta comici che ad essa si accompagnano e che è la stessa autrice a indicare come chiave di lettura nel primo romanzo quando scrive che Elisa di Menzogna e sortilegio, narrando i fantasmi della sua famiglia avvelenata dalla menzogna, ritrova non soltanto la consolazione promessa, ma anche una sorprendente voglia di ridere dando vita a un romanzo in cui l'umorismo e la tragedia confondono i loro colori. D'altra parte, nell'opera morantiana si individua una tendenza ad assumere i personaggi come alibi di una scrittura che presenta sporgenze psicologiche e morali direttamente collegate all'universo autoriale, le quali costituiscono la garanzia del realismo e dell'autenticità della finzione. Perciò nel caso di Morante non si può discutere di un autobiografismo convenzionalmente inteso, ma si può osservare e analizzare il gioco dell'invenzione che proietta l'ombra dell'autore, con il suo dramma, sui personaggi come un Narciso ora felice, ora furioso, ora infelice.
Questo prodotto può essere acquistato in contanti al ritiro